Viaggiare in Aereo

Viaggio in aereo: come portare l’attrezzatura?

AEREO ALITALIA-EASYJET-RYANAIR

Capita di dover partire in vacanza in aereo e dover trasportare l’attrezzatura da pesca, come fare quindi? Il quesito principale riguarda sicuramente i fucili, ma anche il coltello. E la cintura dei piombi? come si fa? e quanto mi costa?

Abbiamo quindi analizzato le possibili alternative per chi decide di portarsi dietro l’attrezzatura in vacanza o per chi vuole pianificare un vero e proprio viaggio di pesca.

Per prima cosa quando si prenota un viaggio bisogna sempre leggere attentamente i regolamenti delle compagnie aeree, perché non tutti sono uguali e spesso portare sull’aereo la nostra attrezzatura può risultare costoso. La voce da consultare sarà quella relativa ai “Bagagli speciali”, in cui rientra anche l’attrezzatura da pesca.

Volare con Alitalia:

Alitalia è una delle principali compagnie aeree italiane. Di recente (settembre 2010) Alitalia ha modificato le proprie tariffe relative ai Bagagli speciali. Infatti oggi il costo è aumentato di 10 euro per viaggiare su italia ed europa; l’imbarco dell’attrezzatura ci costerà quindi 30 euro invece di 20.

Ecco la tabella riassuntiva:


ALITALIA

Maggiori info QUI.

Le compagnie low cost:

Discorso diverso per le compagnie low cost, come Ryanair, che, proprio perchè low cost, hanno condizioni diverse e costi maggiori. Ryanair ad esempio applica una tariffa sul trasporto di attrezzature sportive che varia in base al tipo di prenotazione, fra i 40 e i 50 euro.

Il consiglio è di pagare unitamente all’acquisto del volo la tariffa per l’attrezzatura sportiva, sia perchè, lo spazio in stiva è ridotto, sia per non rischiare di dover pagare l’eccedenza di bagaglio al chilo.

RYANAIR

Tutti i dettagli e le tariffe QUI.

Come si può vedere ci sono differenze nei prezzi da compagnia a compagnia.

Bisogna prestare attenzione e informarsi prima di recarsi all’aeroporto per non incappare in situazioni spiacevoli che possono essere costose o penalizzanti per il nostro viaggio.

C’è il rischio infatti di dover pagare salate tariffe giunti al chek-in per non aver preso visione in anticipo delle norme sul trasporto di bagagli speciali. Non è inusuale che il solo costo pagato per l’eccedenza sia superiore al costo dell’attrezzatura stessa…

Se quindi si arriva al chek-in con l’arbalete in mano e senza prenotazione cosa si fa?

1- Pagare l’importo stabilito (al kg di solito) dalla compagnia e imbarcare nella stiva la nostra attrezzatura (in questo caso l’arbalete);

2- Lasciare in deposito bagagli il fucile e ritirarlo al rientro dal viaggio.

Per il trasporto è consigliabile, se possibile, utilizzare delle custodie rigide (ad es. Gismondi) o di imballare per bene il tutto, sarebbe molto spiacevole atterrare sul posto dei sogni con il fucile rotto…

Per venire incontro a chi si crea particolari problemi nell’imbarcare il fucile, ecco arrivare in soccorso alcuni produttori con fucili interamente smontabili da viaggio. Ad esempio questo è realizzato dalla Riffe, e si divide in due parti, compresa l’asta:

gala sub

Per quanto riguarda gli oleopneumatici, ricordatevi sempre di scaricarli prima dell’imbarco, perché sono vietati tutti i contenitori sotto pressione, anche se in effetti la stiva è pressurizzata, ma è meglio non rischiare di provocare incidenti.

Un’altra alternativa è quella di spedire con un corriere l’attrezzatura direttamente sul posto.

CINTURA E PIOMBI

Per quanto riguarda i piombi, ovviamente avviene la pesata da parte della compagnia per accertarne il costo aggiuntivo che verrà applicato al peso dello stesso.

Si sono verificati casi dove la cintura completa di piombi riposta nello zaino (bagaglio a mano) ha superato l’imbarco senza problemi, altri invece, dopo aver effettuato il check-in senza dichiarare nulla, non hanno superato il controllo e i piombi non dichiarati sono finiti nel deposito degli oggetti vietati al trasporto.

Questo vi fa capire che se si riesce a passare l’imbarco del bagaglio a mano tutto si puo’ portare… nel limite del possibile e della sicurezza ovviamente.

Solitamente per evitare questo tipo di problema si cerca di noleggiare i piombi sul posto, in questo modo possiamo viaggiare comodi e senza avere “rotture” di peso da portarsi dietro. Spesso è possibile affittarli presso i diving.

IL COLTELLO

Assolutamente va riposto nel bagaglio principale (stiva), non va portato come bagaglio a mano anche perché oltre ad essere vietato da tutte le compagnie aeree, oggi come oggi, con tutti i controlli per la sicurezza anti-attentati, rischiate di perdere il vostro coltello e lasciarlo nel cestino degli oggetti vietati!

Per il resto dell’attrezzatura non vi sono problemi di imbarco, solitamente è preferibile riporre tutta l’attrezzatura da pesca in apnea nella stiva e il resto (indumenti ect.) come bagaglio a mano… lo so cosa state pensado… preferirei perdere i vestiti ma non che mi venga smarrita l’attrezzatura da pesca!

Condivido pienamente, cercate di gestire il bagaglio in modo tale da non dover essere costretti a rinunciare alla pesca.

Ecco un mio consiglio personale:

Trasferire quelle cose che possono essere preziose per la pesca e per l’apnea, (in questo caso tenete conto che è possibile portare sull’aereo per esempio le pinne), purchè rientrino nell’ingombro del bagaglio a mano, cosa che potrete verificare attraverso la compagnia aerea da voi prenotata.

So che molti di voi purtroppo hanno avuto spiacevoli disagi all’aeroporto, proprio per l’imbarco di attrezzatura da pesca in apnea, lasciate pure un commento dopo l’articolo e raccontateci cosa vi è successo.

A cura di: Jimmy Muzzone

Blog www.ilovepescasub.com/