Pinne carbonio Trygons

Test: Pinne in carbonio Trygons Designs

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Trygons Designs è la nota azienda greca guidata da Alexander Sarasitis la cui mission è la realizzazione di attrezzature per l’apnea e la pesca in apnea utilizzando materiali nobili e attrezzature all’avanguardia. Testimonial e collaudatore è il grandissimo campione di apnea Herbert Nitsch.

Abbiamo testato queste nuove pinne in carbonio, ecco il test realizzato da Jimmy:

Personalmente utilizzo da anni solo pale in carbonio, grazie a questo test sono riuscito a confrontare queste nuove pale con le altre che utilizzo abitualmente.

Premetto che la prima volta che ho messo ai piedi le pale Trygons ho notato subito un particolare: sono leggerissime. Infatti la prima cosa che ho pensato è stata “troppo morbide e flessibili”, invece una volta entrato in acqua mi sono reso conto che è proprio uno dei punti di forza di queste pinne.

Come per le altre pinne in commercio Trygons prevede 3 durezze, per questo test ho utilizzato una pala durezza “media”. Le scarpette utilizzate sono le greche Pathos, scarpette molto comode e morbide anche dal punto di vista della calzata.

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Impressioni a secco: Molto bella la trama del carbonio, i longheroni non sono troppo ampi. Bella la grafica con il logo stampato davanti in una pala e dietro nell’altra. La prima volta che ho provato le pinne Trygons ero in compagnia diHerbert Nitsch e Alexander Sarasitis, stavo per infilare le mie pinne in carbonio quando Alexander mi dice “prova a fare alcuni tuffi con le mie pinne…” detto – fatto. Oggi sono contentissimo di averle provate e le porto sempre con me. TEST IN MARE Peso tester: 69 kg Zavorra utilizzata: 3 e 5 Kg Muta: 3 e 5 mm Batimetrica test: da 5 a 25 metri Tecnica: agguato, aspetto e tana Condizioni del mare: mosso con parecchia corrente Ore di mare: 5 circa   PINNEGGIATA IN SUPERFICIE Inizio con parlare degli spostamenti in superficie (pinneggiata), si avverte subito la leggerezza delle pale, infatti dopo diverse ore di mare le gambe non hanno avvertito affaticamento, si riesce a pinneggiare senza alcuna fatica per lunghe distanze, ottime quindi per chi avesse problemi di pinneggiata, crampi o semplicemente difficolta’ di utilizzo di pale lunghe.

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PROVA DURANTE UN TUFFO
Mi preparo al tuffo, ventilo e dopo l’ultima inspirazione effettuo la capovolta, inizio la discesa… dopo aver superato la prima colonna d’acqua continuo a pinneggiare fino ad arrivare su un fondale che va dai -16 ai -20, una volta arrivato sul fondo faccio qualche secondo di aspetto per vedere se c’è qualcosa di interessante, faccio alcuni piccoli spostamenti da un masso all’altro e quasi sembra di non avere piu’ ai piedi le mie pinne. Giunto al momento della risalita, inizio a pinneggiare affrontando lo stacco dal fondo senza avvertire nessun tipo di fatica e la pinneggiata durante la risalita non mi ha dato alcun problema, anzi ho notato che il numero di falcate era ridotto, allora incuriosito le provo a contare dal fondo alla superficie proprio per vedere se la mia sensazione era esatta! Proprio così il numero di pinneggiate è inferiore a quelle che solitamente mi occorrono per risalire in superficie.     discesa-jimmy

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Io e il mio compagnio di pesca siamo usciti tutti i giorni a pesca e devo dire che con tutte quelle ore di mare sono riuscito a provare al 100% le pale, durante le battute di pesca grazie al mio assistente siamo riusciti a girare alcuni filmati, tra questi una cattura di un sarago alla profondita’ di -18 metri (in tana) e dal video si puo’ notare la flessibilita’ del carbonio Trygons e della sua spinta durante la flessibilita’ della pala.

Durante i miei 20 giorni di prova, sono riuscito a testare la pinna nelle diverse condizioni, corrente e mare agitato e nonostante tutto le pinne trygons si sono sempre dimostrate eccellenti.

TEST IN PISCINA

Peso tester: 69 kg Zavorra utilizzata: 0 Tecnica: dinamica

La prova in piscina è stata fondamentale per capire alcuni aspetti della pala, infatti, durante l’apnea dinamica, si riesce a fare molta strada senza aver alcun affaticamento alle gambe, noi apneisti sappiamo bene che uno sforzo eccessivo è causa di un’affaticamento all’apnea, per questo motivo si riesce con un sforzo minore a raggiungere ottime distanze.

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Un’altra cosa che si puo’ notare da subito oltre la leggerezza in acqua, è la semplicita’ alla virata, talmente fle

ssibili, maneggevoli e leggere che permettono di fare una virata senza alcuna difficoltà.

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Un amico, quando ha visto tirare fuori dalla mia borsa le pale Trygons, un po’ come tutti gli appassionati di apnea mi chiese subito “me le fai provare”? premetto che la sua corporatura rispetto alla mia è superiore sia a livello di muscolatura sia di peso, cio’ nonostante una volta indossate ai piedi le pinne Trygons e dopo avere effettuato alcune apnee si è avvicinato al bordo vasca,  uscito con la testa dall’acqua ho visto solo la sua dentatura che gli copriva il viso e un esclamazione “spettacolari”! Il video della prova:

COMMENTO PERSONALE Pale adatte a qualsiai tipo di attivita’, pesca in apneaapnea pura o semplicemente allenamenti in piscina, ho provato le pinne Trygons in tutte le situazioni, e devo dire che sono state veramente costruite per offrire ottime performance, con un dispendio minore di energia si riesce ad avere una spinta notevole e ottimi risultati. Nota dolente: sono un pò delicate e si segnano facilmente.

A cura di: Jimmy Muzzone

><em>A cura di: Jimmy Muzzone</em></p>